MUNI – DI ZOLAPREDOSA 1810 – RARISSIMA PREFILATELICA, filigrana – Bologna Governo Provvisorio del 1831


MUNI – DI ZOLAPREDOSA 1810

 

RARISSIMA PREFILATELICA DELLO STESSO ANNO DI

COSTITUZIONE DEL COMUNE DI ZOLA PREDOSA, 3 MESI PRIMA

vedi al link:

http://www.comune.zolapredosa.bo.it/gallery/pagina100-201.html

PREFILATELICA RARSSIMA DELL'ANNO DI COSTITUZIONE DEL COMUNE DI ZOLA PREDOSA 1810
PREFILATELICA RARSSIMA DELL’ANNO DI COSTITUZIONE DEL COMUNE DI ZOLA PREDOSA 1810
PREFILATELICA APERTA
PREFILATELICA APERTA
DETTAGLIO FREGIO FILIGRANA
DETTAGLIO FREGIO FILIGRANA

COLLEZIONISMO-ZOLAPREDOSA

COLLEZIONISMO-ZOLAPREDOSA1-2014-12-03 12.56.56

SI VEDANO ALTRE MIE PREFILATELICHE DI ZOLA PREDOSA

http://www.tarabaralla.net/2010/01/pre-filatelia.html

LINK UTILI

http://www.comune.zolapredosa.bo.it/binary/

comune_zola_predosa/bicentenario/800_belletti_scan.1268652365.pdf

http://www.comune.zolapredosa.bo.it/bicentenario/pagina23.html

http://www.comune.zolapredosa.bo.it/gallery/pagina103-201.html

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Governo Provvisorio 1831

1831

(Data e periodo storico importantissimo per Bologna)

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La Repubblica Cisalpina, Bologna Ottocentesca


La Repubblica Cisalpina
Anno VII della Repubblica Francese

Suddivisione dell’Italia al 1803

La Repubblica Cisalpina era un antico Stato preunitario ubicato in gran parte nell’Italia settentrionale, interessando principalmente le odierne regioni Lombardia ed Emilia-Romagna e marginalmente Veneto e Toscana. Fu costituita il 29 giugno 1797.
Negli anni seguenti lo Stato veniva denominato prima Repubblica Italiana (1802-1805) e poi Regno d’Italia(1805-1814).
Venne creata il 29 giugno 1797 ad opera del generale Bonaparte su quella che era la “giovane” Repubblica Cispadana (nata il 9 gennaio 1797). Ad essa venne unita la Repubblica Transpadana (ex Ducato di Milano) il 9 luglio dello stesso anno.
L’Austria riconobbe la nuova entità con il Trattato di Campoformio il 17 ottobre del medesimo anno ottenendo in cambio quello che rimaneva dell’effimera Repubblica Veneta (nata il 29 giugno 1797).
Il Dipartimento del Crostolo fu, fra gli anni 1797 e 1815, un dipartimento della Repubblica Cispadana, della Repubblica Cisalpina, dellaRepubblica Italiana e infine del Regno d’Italia. Il nome deriva dal torrente Crostolo ed ebbe come capoluogo Reggio.
Il dipartimento fu creato il 5 gennaio 1797 a seguito della costituzione della repubblica cispadana e poi assorbito nella Repubblica Cisalpina, dopo la fusione delle due entità.
Perdette i territori meridionali (Massa, Carrara e la Garfagnana) il 1º maggio 1806, ceduti al principato di Lucca. Il 24 maggio dello stesso mese assorbì il principato di Guastalla, staccato dal ducato di Parma il 30 marzo 1806 e donato da Napoleone a sua sorella Paolina Bonaparte e da lei venduto all’Italia.
Nell’agosto 1811 il Crostolo acquisisce qualche comune distaccato dal dipartimento del Taro, francese, ma ne perderà a sua volta qualche altro (la vice prefettura d’Aulla), ceduto al Dipartimento degli Appennini, francese anch’esso.
Il dipartimento venne ricreato fra l’aprile e il maggio 1815 a seguito della riconquista di aree del Regno d’Italia per opera di Gioacchino Murat.
La Repubblica Cisalpina venne creata il 29 giugno 1797 ad opera del generale Bonaparte su quella che era la ”giovane” Repubblica Cispadana (nata il 9 gennaio 1797). Ad essa venne unita la Repubblica Transpadana (ex Ducato di Milano) il 9 luglio dello stesso anno.
L`Austria riconobbe la nuova entità con il Trattato di Campoformio il 17 ottobre del medesimo anno ottenendo in cambio quello che rimaneva dell`effimera Repubblica Veneta (nata il 29 giugno 1797).
La forma istituzionale dello Stato fu istituita nell`agosto 1796 e ricalcava pesantemente quella francese, si trattava della cosiddetto forma di governo direttoriale.
Il territorio venne diviso in dipartimenti, nei quali venivano eletti i giudici di pace, i magistrati e gli elettori, uno ogni duecento abitanti aventi diritto di voto. Questi ultimi eleggevano due consigli: quello dei Seniori e quello dei Giuniori. Il primo era composto da quaranta a sessanta membri ed aveva il compito di approvare le leggi e promuovere eventuali variazioni della Carta Costituzionale, il secondo invece era formato da ottanta a centoventi membri ed aveva il compito di proporre le leggi. I compiti comuni di entrambi i consigli erano l`approvazione dei trattati, la scelta di un Direttorio e la determinazione dei tributi.
Il Direttorio era formato da cinque ministri e rappresentava il potere esecutivo. L`autorità suprema rimaneva il comandante delle truppe francesi in Lombardia.
Venne anche adottato il calendario e l`era francese.
L`8 luglio 1797 venne emanata la Costituzione cisalpina, di contenuto moderato, modellata su quella francese del 1795.
A capo del Direttorio furono posti uomini politici locali come il duca Gian Galeazzo Serbelloni e Francesco Melzi d`Eril, mentre nel corpo legislativo vennero nominati personaggi noti come i letterati Pietro Verri e Giuseppe Parini e scienziati come Alessandro Volta.
[modifica] Membri del Direttorio
29 giugno 1797 – 31 agosto 1798 I Direttorio
Duca Giovanni Galeazzo Serbelloni (fino al 13 novembre 1797) (1744 – 1802)
Giovanni Battista Savoldi (dal 13 novembre 1797)
Marco Alessandri (1° mandato) (1755 – 1830)
Pietro Moscati (fino al 16 aprile 1798) (1739 – 1824)
Jacopo Lamberti (1° mandato) (dal 16 aprile 1798)
Giovanni Paradisi (fino al 16 aprile 1798) (1760 – 1826)
Carlo Testi (dal 16 aprile 1798)
Giovanni Costabili Containi (1756 – 1841)
31 agosto 1798 – 14 dicembre 1798 II Direttorio
Girolamo Adelasio (1° mandato) (fino al 17 ottobre 1798)
Antonio Sabbati (dal 17 ottobre 1798)
Marco Alessandri (2° mandato)
Jacopo Lamberti (2° mandato)
Giuseppe Luosi (1° mandato) (1755 – 1830) (fino al 17 ottobre 1798)
Antonio Smancini (dal 17 ottobre 1798)
Fedele Sopransi (1° mandato) (fino al 17 ottobre 1798)
Vincenzo Brunetti (dal 17 ottobre 1798)
14 dicembre 1798 – 29 aprile 1799 III Direttorio
Girolamo Adelasio (2° mandato)
Marco Alessandri (3° mandato) (fino al marzo 1799)
Ferdinando Marescalchi (1764 – 1816) (dal marzo 1799)
Jacopo Lamberti (3° mandato) (fino al marzo 1799)
Fedele Vertemate Franchi (dal marzo 1799)
Giuseppe Luosi (2° mandato)
Fedele Sopransi (2° mandato)
Trattato di Alleanza
Formalmente la Repubblica Cisalpina era uno stato indipendente alleato della Francia, ma il trattato di alleanza praticamente sanciva la sudditanza della neo-repubblica a quella francese.
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La Repubblica Cisalpina resta importante in quanto ereditò il tricolore della Repubblica Cispadana. È lo stesso tricolore dell’attuale Repubblica Italiana, nato quindi sull’onda delle idee giacobine e napoleoniche che venivano dalla Francia

http://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Cisalpina
Informazioni sufficienti sul  quadro generale
Ottimo link per ricerche: http://cronologia.leonardo.it/storia/a1797d.htm

Dipartimento del Reno, REGNO D’ITALIA, BOLOGNA


Documento Originale – Collezione Personale

“REGNO D’ITALIA. IL PREFETTO DEL DIPARTIMENTO DEL RENO”: manifesto originale datato Bologna 6 settembre 1809, di cm. 31 x 22, fatto stampare dal Prefetto Mosca presso la Tipografia Sassi. Il testo recita:

AVENDO IL GOVERNO FATTI GLI OPPORTUNI FONDI PRESSO QUESTA CASSA DIPARTIMENTALE DI FINANZA E DEL DEMANIO, COSI’ PER IL PAGAMENTO DEL PRIMO SEMESTRE DELL’ANNO CORRENTE DELLE RENDITE ISCRITTE NEL MONTER NAPOLEONE, CHE PER LA SODDISFAZIONE DEGLI ASSEGNI DI CULTO…PREVIENE QUINDI LA PREFETTURA CHE IL CORRISPONDENTE PAGAMENTO DI DETTO SEMESTRE…SI APRIRA’ IL GIORNO 11 CORRENTE…

Il Reno fu un dipartimento della Repubblica Cispadana, della Repubblica Cisalpina, dellaRepubblica Italiana e infine del Regno d’Italia, dal 1797 al 1815. Prendeva il nome dal fiume Reno e aveva come capoluogo Bologna.
Il dipartimento fu creato il 5 gennaio 1797 alla creazione della Repubblica Cispadana, per poi essere integrato nella Repubblica Cisalpina, però senza i territori del dipartimento dell’alta Padusa, nella zona di Cento, tra 1797 e 1798. Il dipartimento venne successivamente ricreato per un breve periodo tra l’aprile e il maggio 1815 in occasione della riconquista delle regioni centro-meridionali dell’Italia da parte di Gioacchino Murat.

 

Dipartimento del Reno, BOLOGNA NAPOLEONICA


Documento Originale-Collezione Personale

Con la proclamazione della Repubblica Italiana (1802) Bologna fu posta a capo del Dipartimento del Reno comprendente oltre al proprio, i distretti di Imola, Cento e Vergato, ma secondo un sistema centralistico e verticistico, che provocò malcontento tra i bolognesi, sfociando in proteste duramente represse nell’estate del 1802.
Nel documento alle parole LIBERTA’ e REPUBBLICA sono state sovrapposte due righe, dall’autore del testo per modificarle in REPUBBLICA ITALIANA, evidente segnale di “ribellione”. Ancora si legge Castel di Casio li Giugno 1803 Anno n°(?), data scritta senza utilizzare il Calendario Repubblicano Francese.

Repubblica Cisalpina, BOLOGNA NAPOLEONICA


Documento Originale-CP

In questo raro documento, splendido per la sua importanza storica, spiccano le iscrizioni: LIBERTA’ E EGUAGLIANZA, parole utilizzate nell’Età Napoleonica (19 giugno 1796 – 8 maggio 1814), IN NOME DELLA REPUBBLICA CISALPINA, repubblica nata il 9 luglio 1797 con capitale Milano, l’AMMINISTRAZIONE DEL DIPARTIMENTO DEL RENO, facenti parte della Repubblica Cispadana(Bologna, Ferrara, Modena e Reggio), proclamata il 27 dicembre 1796 con capitale Bologna; La Repubblica Cispadana fu il primo stato italiano ad adottare il tricolore come bandiera nazionale.
Inoltre si nota la scrittura manuale del giorno 29 FIORILE ANNO VII DELLA REPUBBLICA FRANCESE, nel Calendario Rivoluzionario Francese. Seguendo le tabelle di conversione il giorno corrisponde al 18 Maggio 1799.

Collezione Privata