MARIO MARIANI – L’EQUILIBRIO DEGLI EGOISMI, CASA EDITRICE SONZOGNO


 

MARIO MARIANI – L’EQUILIBRIO DEGLI EGOISMI,

CASA EDITRICE SONZOGNO

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http://www.noialpini.it/mariani-mario.html

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Conversazioni in rete sui BLOG , attorno al 2005


Il segreto della domanda – Galimberti


Galimberti

Il segreto della domanda

 

L’uomo è un animale non ancora

Stabilizzato

http://www.psychomedia.it/isap/saggi/sabbatini.htm

DISTOGLIERE LO SGUARDO


DISTOGLIERE LO SGUARDO 

Una delle circostanze più spiacevoli ed umilianti che possono travolgere il genere umano e l’individuo tutto, nella sua integrità di persona è quella di incolpare l’altro da sé, il qualcuno d’altro, della propria incapacità di scelta! Non impossibilità, ma incapacità di sapersi semplicemente…spostare…Distogliere lo sguardo, e quando si sa fare, poi, si ha sempre un sorriso luminoso e contagioso!

@kolonistuga

vedi:

JAMES HILLMAN, IL SENSO DELLA VITA


James Hillman, intervista di Silvia Ronchey (completa)

“In quel giardino io ero nella Psiche, mi accorgevo che tutto era psicologia intorno a me, tutto parlava psicologicamente. Il mondo è come un giardino in quanto si manifesta; è un mondo di cose come alberi, sentieri, ponti; è anche un mondo di intuizioni, di metafore, di insegnamenti – a disposizione di ogni anima che passa – dati con la facilità dei riflessi sul lago: il giardino rende più intellegibile e più bella l’interiorità dell’anima.”

(James Hillman)

Rumer, Into Colour


Rumer – Into Colour (Album Trailer): http://youtu.be/p2Zsdc_ywns


http://www.simonarinaldi-kolonistuga.it/post/86330878944/fili-derba-odorose-infestanti

Provo una soddisfazione liberatoria e curativa allo stesso tempo, nell’estirpare con le mani le infestanti dal giardino….foglia larga e stretta, foglie di magnolia, rametti secchi, segni, dai viaggi delle tortore. Una specie di pellegrinaggio, china a terra, e penso: finiranno queste maledette!? Poi guardo l’estensione del prato e non posso che rendermi conto della pia illusione. Mentre strappo penso di stare togliendo le questioni annose della vita, quelle che poprio non sembrano volersene andare. Tiro più forte e mi rimangono fili in mano, oppure mi sbilancio e cado all’indietro. Allora rido e mi dico: e vabbè, però un po’; ti ho tolto maledetta!;e vedo visi sbiaditi di ricordi amari; poi all’improvviso il leggero fastidio che mi si era stampato sui tratti del viso, (ricordo e beffa), si trasforma in piacere, che mi socchiude gli occhi. Vedo che la mano sporca è pervasa da un profumo di erba dai sentori del sogno…e allora…. Rimango immobile un istante eterno perchè ho appena capito di avere scoperto un tesoro! @kolonistuga

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