AVVISO DI FIERA – STATO PONTIFICIO- ZOLA PREDOSA 1838


AVVISO DI FIERA – STATO PONTIFICIO- #ZOLAPREDOSA #1838

16 17 18 Agosto

Il mio trisavolo Rinaldi Luigi nel corso degli ultimi due decenni dell’800 partecipava a questa fiera come proprietario di numerosi capi di bestiame(buoi bianchi) da tiro.

Certamente nulla a che vedere con l’attuale Fiera di paese “Fira ‘d Zola” che presenta pseudo caratteri folkloristici lontani dall’anima antica e dall’origine.

Documento Originale http://www.simonarinaldi.com

31 Luglio 1838 G.Isolani

Si legga il volume del Belletti su Zola Predosa per maggiori dettagli e gli altri miei post con Zola Predosa, Prefilateliche

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LA SCATOLA DI LATTA – DITTA PASSERINI BOLOGNA, CONO DELIZIA


L’INSUPERABILE E CROCCANTE #CONO DELIZIA

DITTA PASSERINI #BOLOGNA

Chiedete sempre l’insuperabile e croccante Cono Delizia
Scatola Pubblicitaria, collezione di famiglia 49x30x34

Storia delle scatole di latta

Museo del Gelato

 

RICORDO DELLA PRIMA COMUNIONE – NONNO RINALDI RENATO 9 GIUGNO 1935 – RICORDO CRESIMA


Ricordo della Prima Comunione, nonno paterno

RICORDO DELLA CRESIMA di mio Padre

Cresima Papà, Rinaldi Graziano, 1954
Esterno Ricordo
Interno Ricordo 1954
RicordoCresimaRinaldiGrazianojpg
Ricordo Cresima 1954
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Comunione SimonaRinaldi 1979

Comunione SimonaRinaldi 1979

RocchiFrancaComunione.jpg
Prima Comunione Rocchi Franca 1958

Attestato Medaglia D’Oro Camera dì Commercio Industria e Agricoltura di Bologna – Attilio Rinaldi



Questione di stirpe!

Mio Bisnonno

Attilio Rinaldi

 

MedagliaD'Oro-RinaldiAttilio

Camera di Commercio Industria e Agricoltura – Bologna

Medaglia D’Oro all’Azienda “Rinaldi Attilio” per gli 85 anni di

Attività Agricola

in Zola Predosa dal 1881 –

7 Maggio 1966

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Curiosità:

 • Il Regno d’Italia ha una superficie di 296.323 km quadrati. I comuni sono 8.259, i centri abitati 23.160. Il 72,7% della popolazione vive nei centri abitati. Densità: 96,0 abitanti per km quadrato.

Bologna 123.274

La produzione agricola nel 1881 

• Quest’anno si sono prodotti: 28 milioni e 864mila quintali di frumento, 14,390 milioni di quintali di granoturco, 4,213 di riso, 2,443 di avena, 2,099 di orzo, 1,130 di segale.

• Altri prodotti (in migliaia di quintali):

Patate: 10.085

Olive: 9.577

Olio d’oliva: 1.199

Arance: 2.256

Limoni: 2.301

Tabacco: 57

Vino: 25,832 milioni di ettolitri [b1]

• Il Regno d’Italia ha 5 milioni e 252mila ettari di boschi. [b1]

Bestiame. I bovini sono 4 milioni e 783mila, gli ovini e caprini 10,612 milioni, i suini 2,064 milioni, gli equini 1,613 milioni. [b1]

• Macellati 992mila bovini, 7,432 milioni di ovini e caprini, 3,064 milioni di suini, 32mila equini, 435mila quintali di pollame e 133mila di conigli e selvaggina.

• Prodotti: 1,904 milioni di quintali di uova, 22,417 milioni di quintali di latte (di cui 9,404 destinati al consumo diretto), 204mila quintali di burro, 783mila quintali di formaggio. E poi 39.564 tonnellate di bozzoli, 9.885 tonnellate di lana sucida (da lavorare). [b1]

• Pesce pescato: 623mila quintali. [c]

Prezzi. Prezzi medi al consumo, al chilo, di alcuni prodotti del comparto alimentare. Valori in lire dell’epoca, tra parentesi in euro del 2010.

Pane: 0,43 (1,71)

Pasta: 0,66 (2,63)

Riso: 0,50 (1,99)

Patate: 0,17 (0,68)

Carne bovina: 1,34 (5,34)

Carne suina: 1,78 (7,09)

Burro: 2,90 (11,55)

Zucchero: 1,65 (6,57)

Caffè: 3,18 (12,67)

Latte: 0,33 (1,27) al litro

Olio d’oliva: 1,36 (5,38) al litro

Vino: 0,60 (2,39) al litro

Uova: 0,08 (0,32) al pezzo [f]

La casa sull’albero, Franca Rocchi, mia madre 1955/60


La casa sull’albero, Franca Rocchi,
mia madre 1955/60
Mamma e la casa sull’albero
Auguri, buon compleanno
«Sono stata allevata in campagna, e ho
creduto tanto a lungo alla realtà di
certe visioni che io non ho sperimentato
ma che ho visto sperimentare intorno a
me che, ancora oggi, non saprei
davvero precisare dove finisce la realtà
e dove inizia l’allucinazione»
(George Sand)
La casa sull’albero non è un sogno, non lo è mai stato per me;
ho sempre tenuto vicino al cuore questa favola incorniciata,
ho sempre pensato a te bambina, che ti costringi a scendere
e a diventare grande con una figlia a soli 21 anni,
quando in realtà non ci pensavi minimamente di scendere…
..e lo rivedo ora nei tuoi occhi, lo stesso sorriso di chi è rimasto
sulla casa sull’albero. Come biasimarti mamma, ci starò io
per tutta la vita, lassù. Ci starò io anche per te!
E in fondo ci stiamo entrambe, anche in questi giorni
così difficili, i sogni rimangono sempre, nella casa sull’albero….

Vittorio Emanuele II – 5 Lire d’argento conio di Milano 1869


Questa è una moneta speciale per la sua storia, sia per la memoria collettiva, sia per la mia.
Con questa moneta sono stati battezzati tutti i figli maschi della mia famiglia, da parte di padre.
 Regno d’Italia 1869
Vittorio Emanuele II
La moneta d’argento da 5 Lire del Regno d’Italia, detta anche scudo, fu battuta dal 1861 al 1878 con le seguenti caratteristiche fisiche: (titolo 900‰; ø 37 mm; peso 25 g; asse di conio 6H) (v. http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta.php/W-VE2/13)

Moneta coniata alla Zecca di Milano
per maggiori dettagli consultare il seguente link:
REGNO D’ITALIA 1861 ~ 1878
Birmingham H  Heaton Ralph & Sons di Londra – GB
Bologna B  senza segno di zecca
Bruxelles testina  Belgio
Firenze Firenze  fascio con scure, p mano a pugno e F, vomere e F
Milano M  sia in corsivo che in stampatello
Napoli N  sia in corsivo che in stampatello
Parigi  senza segno di zecca
Roma R  solo segno zecca R
Strasburgo OM  Oesgher Mesdach – Francia
Torino T  sia in corsivo che in stampatello

Maggiori informazioni storiche e di numismatica:
http://cronologia.leonardo.it/mondo28e.htm
Sulla lira Italiana:
L’introduzione della lira italiana va fatta risalire, come per il tricolore, al periodo napoleonico. Infatti, il tricolore venne adottato dallaRepubblica Cispadana nella prima campagna d’Italia (1796 – 1797). La lira, invece, venne adottata alla seconda campagna d’Italia con la ricostituzione della Repubblica Cisalpina come Repubblica Italiana (gennaio 1802), trasformatasi poi nel Regno d’Italia (marzo 1805). Le prime emissioni dalle zecche di Milano, Bologna e Venezia si ebbero nel 1807, con monete da 40, 5 e 2 lire; l’anno successivo vennero coniate anche monete da 20 lire e da 1 lira, caratterizzata da un peso di 5 g ed un titolo d’argento di 900/1000.
Dopo la fine del Regno d’Italia nel 1814, la lira riappare nel 1815 nelDucato di Parma e Piacenza con l’introduzione della monetazione decimale da parte della duchessa Maria Luisa d’Asburgo-Lorena. Il taglio delle monete era da 1, 2, 5, 20 e 40 lire.
Nel 1861, con la riunificazione dell’Italia sotto i Savoia, la lira torna ad essere la valuta italiana ed il 24 agosto 1862 ebbe corso legale e sostituì tutte le altre monete circolanti nei vari stati pre-unitari: 1 lira da 5 g di argento al titolo 900/1000 corrispondeva a 0,29025 g d’orofino oppure a 4,5 g d’argento fino (scesi a 4,459 nel 1863).

http://www.storiadellalira.it/

Libretto di Credito Libero – Cassa di Risparmio in Bologna 1932 – Pagella Opera Nazionale Balilla 1931- ’32


Libretto di Credito di mio nonno Rinaldi Renato
1932
Pagella Scolastica Opera Nazionale Balilla 
Anno Scolastico 1931 1932 Anno Era Fascista X
Delle Pagelle collezione completa annate
D.o- C.p