WILLOW PATTERN, COLANDINE S.RICHARD


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Willow Pattern

http://www.simonarinaldi.com WILLOW PATTERN
http://www.simonarinaldi.net – willow pattern retro

Questo famosissimo decoro, denominato “willow pattern” (motivo del salice), fu disegnato da Thomas Minton nel 1790 circa sulla base di un antico decoro cinese detto “Mandarino” e da quel momento ebbe una larga diffusione per un secolo e mezzo e oltre, copiato dalle principali manifatture europee e realizzato nei colori blu (il più frequente), rosa, verde o marrone. In particolare sembra che il presente disegno segua fedelmente il modello della manifattura inglese Spode: i suoi elementi caratterizzanti sono il ponte con tre cinesi che lo attraversano, il salice, la barca, una casa da thè principale, due uccelli e un recinto di un giardino in primo piano. Motivi geometrici a losanghe, cerchi e linee spezzate caratterizzano le due fasce sulla tesa e sul bordo del cavetto. 

BOLOGNA CHE DORME – 1898-1899


BOLOGNA CHE DORME

Tutti i 53 numeri sono on line in #Archiweb, la Biblioteca digitale dell’Archiginnasio

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http://badigit.comune.bologna.it/books/bolognachedorme/

1898_01 Rivista numero 1

BOLOGNA CHE DORME. Periodico umoristico, letterario, illustrato
Collocazione: TREBBI.6

Il responsabile del settimanale (1898-1899, usciva il giovedì) era Giuseppe Bonfiglioli, ma la vera anima era Augusto Majani (Nasìca), con le sue copertine a colori e le decine di divertenti disegni. Fra i collaboratori della redazione di via de’ Foscherari molti si firmavano con pseudonimi, come Ser Ciappelletto, Lorenzo Stecchetti (Olindo Guerrini), Tisento, signor Fontana, Checco da Budrio …; o i disegnatori, come Barfredo (Alfredo Baruffi) e Nasìca … Nei testi si alternano racconti e notizie bolognesi, anche in dialetto, con notizie storiche e divertenti su personaggi locali. La rivista cessò col numero dell’8 dicembre 1899, per dar vita ad “un nuovo ed originale periodico artistico-umoristico “L’Italia ride” (il primo numero uscirà poi il 6 gennaio 1900, con una copertina a colori di Majani) …”.

 

BELLEZZA E ORNAMENTO DEL LIBRO – LA NAVE D’ANNUNZIO


 

 

Galleria

07072017 – Inaugurazione della mostra Bellezza e ornamento del libro. Premiato Stabilimento Luigi Degli Esposti – Bologna. Legature d’arte novecentesche dalle collezioni Calò, Cendron e Massa con interventi dei curatori e visita guidata alla mostra.L’esposizione, aperta fino al 10 settembre 2017nell’Ambulacro dei Legisti, racconta la vicenda della legatoria bolognese “Luigi Degli Esposti”, attiva dal 1899 fino al 1984, che rappresenta un importante tassello della storia del libro e dell’editoria a Bologna e in Italia. 


Hofmannsthal – IL LIBRO DEGLI AMICI Morike – TRE NOVELLE


 IL LIBRO DEGLI AMICI – TRE NOVELLE

La verità è il tono di un incontro

IL LIBRO DEGLI AMICI

Hofmansthal

«La profondità va nascosta. Dove? Alla superficie»

2015-06-17 20.14.49

HOFMANNSTHAL “Il libro degli amici” Collana Cederna, Vallecchi 1° Edizione

www.simonarinaldi.net

Tre Novelle, Morike

2015-06-17 20.22.20

Cristina Campo pdf

Augusto Majani (Nasìca) ILLUSTRATORE


Augusto Majani (Nasìca)

ILLUSTRATORE

Erinnofilo Esposizione Nazionale di Caricature
Collezione personale -Erinnofilo Esposizione Nazionale di Caricature – NASICA 1916

Sfoglia i numeri della rivista in formato digitale

Augusto Majani (Budrio, Bologna 1867 – Buttrio, Udine 1959) è stato un artista poliedrico, non ancora sufficientemente noto ai più come meriterebbero la sua produzione di artista e la sua figura di uomo di spirito e di eccelso caricaturista.
Conosciuto anche con lo pseudonimo di Nasìca ha attraversato il mondo della cultura bolognese sotto varie sfaccettature: pittore e docente dell’Accademia di Belle Arti; ottimo e sagace illustratore, fu anche giornalista e scrittore.
Frequentatore di Carducci, Pascoli, Testoni, Guerrini, Oriani, Panzacchi,Trilussa, Ojetti e d’Annunzio, collaborò a lungo con Il Resto del Carlino, con le maggiori riviste italiane e con periodici umoristici bolognesi come Il fittone, Ehi! ch’al scusa e Bologna che dorme, solo per citarne qualcuno….

LEGGI

testoni-nasica
Collezione Personale – LA SGNERA CATTAREINA A L’ESPUSIZION sonetti di A. Testoni, illustrazione Augusto Majani (NASICA)

vedi link alla Mostra di Bologna, all’Archiginnasio

Archiginnasio Bologna

Pdf sulla vita

Cartoline Ritrattistiche Femminili 1857-1900


Cartoline Ritrattistiche Femminili 1857-1900

Collezionismo cartoliner itrattistiche femminili
www.tarabaralla.net

Vedi per un approfondimento:

Il lungo Ottocento e le sue immagini

Il lungo Ottocento

Cartoline di Studi fotografici di Bologna, Cremona, Fondo Alinari e Bernheim Wormser

vedi: Bernheim Wormser

Ritratto Alinari, Figura Femminile 1950-1900

vedi:Ritratto Alinari

Discorso sulla poesia, Tutte le poesie


#Quasimodo

@kolonistuga

Nel 1959 Salvatore Quasimodo (Modica 1901 – Amalfi 1968) vince il premio Nobel per la letteratura. Il giorno in cui ne riceve la comunicazione una troupe televisiva lo accompagna in diversi momenti. Il giornalista sottolinea l’atteggiamento imperturbabile mantenuto dal poeta di origine siciliana anche in questa solenne occasione: la sua sobrietà richiama la misura classica dei suoi versi. Le telecamere seguono Quasimodo al conservatorio dove insegna, il Giuseppe Verdi di Milano, sua città d’adozione, poi nel suo appartamento di Corso Garibaldi, dove il poeta legge la sua Lettera alla madre e risponde ad alcune domande sulle ragioni dell’attribuzione del Nobel. Immagini della spiaggia di Roccalumera mostrano uno dei luoghi più cari al poeta da giovane.