Istanti


Se potessi vivere di nuovo la mia vita. 
Nella prossima cercherei di commettere più errori. 
Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più. 
Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato, 
di fatto prenderei ben poche cose sul serio. 
Sarei meno igenico. 
Correrei più rischi, 
farei più viaggi, 
contemplerei più tramonti, 
salirei più montagne, 
nuoterei in più fiumi. 
Andrei in più luoghi dove mai sono stato, 
mangerei più gelati e meno fave, 
avrei più problemi reali, e meno problemi immaginari. 
Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto 
della loro vita sensati e con profitto; 
certo che mi sono preso qualche momento di allegria. 
Ma se potessi tornare indietro, cercherei 
di avere soltanto momenti buoni. 
Chè, se non lo sapete, di questo è fatta la vita, 
di momenti: non perdere l’adesso. 
Io ero uno di quelli che mai 
andavano da nessuna parte senza un termometro, 
una borsa dell’acqua calda, 
un ombrello e un paracadute; 
se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero. 
Se potessi tornare a vivere 
comincerei ad andare scalzo all’inizio 
della primavera 
e resterei scalzo fino alla fine dell’autunno. 
Farei più giri in calesse, 
guarderei più albe, 
e giocherei con più bambini, 
se mi trovassi di nuovo la vita davanti. 
Ma vedete, ho 85 anni e so che sto morendo. 
J.L.BORGES

Discriminazione




“Si ferma alla Camera il cammino della proposta di legge sull’omofobia. L’assemblea di Montecitorio ha approvato, con i voti di Pdl e Lega, la questione pregiudiziale avanzata dall’Udc. Il testo, presentato da Paola Concia del Pd, è stato così affossato con 285 voti a favore, 222 contrari e 13 astensioni. Democratici e Idv hanno votato contro. “
Che Appiattimento! Civico ed Estetico! La discriminazione è un pregiudizio, il pregiudizio condiziona la nostra realtà storica, molto di più dei nostri giudizi! 
Continuamente siamo pervasi da immagini stereotipate di categorie sociali alle quali dovremmo appartenere, piuttosto che ad altre, meno vincenti e potenti; ogni giorno agli individui viene tolta la complessità, negata la molteplicità, viene annullato il retroscena culturale e sociale, viene etichettato in categorie di appartenenza accuratamente pre-confezionate: Lombroso non avrebbe saputo fare di meglio!
Ignoranza!

Calimero


Oggi è scomparso Luciano Emmer, a 91 anni, l’inventore di “Carosello”, regista e documentarista di pregio. Avevo visto di recente a Slow Food on film il suo documentario: Le pecore di Cheyenne – (2007).
La scena del siparietto che si apre fu girata da lui! Vorrei ricordare un carosello speciale quello di Calimero; Mi ha sempre messo un ansia terribile, ho anche capito il perchè..mi sembra molto attuale!




La normalità


“Cos’è successo nel mondo, dopo la guerra e il dopoguerra? La normalità. Già, la normalità. Nello stato di normalità non ci si guarda intorno: tutto, intorno si presenta come “normale”, privo della eccitazione e dell’emozione degli anni di emergenza. L’uomo tende ad addormentarsi nella propria normalità, si dimentica di riflettersi, perde l’abitudine di giudicarsi, non sa più chiedersi chi è.”(P.P.Pasolini)

Ci sono uomini camuffati, che si nascondono dietro stereotipi gretti di normalità, vignette da family day, trasgressivi che vanno a mangiare dalla mamma tutti i giorni, accademici che si fanno i festini, adolescenti dalle espressioni perse nei loro videogiochi, manager che si stupiscono del costo di un litro di latte, colti e conformisti colletti bianchi che usano nick name tipo “super duro” in chat , donne dalle unghie finte che contano le monetine, nonni ricchissimi che rubano il parmigiano….gente che vuole nascondere la provenienza! Quindi nessuno è l’ originale di se stesso!

L’attenuante


Infastidito da effusioni accoltella due gay
“Perché arrivare a uccidere per niente?” notizia sui quotidiani del 23 Agosto 2009, è successo all’esterno del Gay Village di Roma.

Gad Lerner, sul suo Blog scrive: “L’Attenuante:Vede una coppia che si sbaciucchia. Indignato, spacca bottiglia in testa e accoltella. Subito rilasciato per via dell’attenuante: erano due gay.”

Per quanto riguarda “l’attenuante” , considero la scelta del termine, come una intelligente provocazione, come un colpo di frusta!
Quello che infastidisce la mia sensibilità (non di certo le effusioni o i baci) e che l’aggressore quarantenne fosse in compagnia, con amici e famigliola…e questi individui a che categoria appartengono?
Quale aspetto vogliamo riconoscere nel branco famigliare? Questo urta e mi impietrisce; da figlia avrei io “aggredito” mio padre, da moglie o compagna lo avrei “io” denunciato oltre al fatto che non mi avrebbe più visto e gli amici?
Un problema culturale, civico, estetico affligge un popolo devastato dal potere dell’apparenza, conformista ed atrofizzato dall’ignoranza!
Non importa aspettare una sentenza di un giudice, di qualcun’altro e noi, singolarmente quanto possiamo? la nostra educazione cosa ci dice?
Potevano essere gay, anziani, rom, ragazzine, con una brutta camicia o con una pettinatura di un colore vistoso…potrebbe essere tutto quello che non sappiamo culturalmente ed emotivamente comprendere!

A chi come me


Un pensiero a chi, come me soffre di emicrania con aura, di qualsiasi emicrania..a chi fa uso di frovatriptan, imigran, antinfiammatori, antidolorifici, a chi vorrebbe buttare la testa in un cassonetto, a chi non può stare alla luce, al caldo che ti …fa scoppiare l’attacco, a chi deve stare al buio, a chi piange disperato, a chi non passa giorno senza un dolore, nottate insonni…a chi vive così! Coraggio!

Collezionare


amo collezionare
amo la senzazione tattile
che ti da la carta..
amo il profumo del baule chiuso
da tempo..troppo..
l’ingiallito e il fastidio al naso..