Laboratorio di Etica – VIII Edizione – MAST Bologna
Parteciperò al mio ottavo laboratorio, vedi altri post sul mio blog

🎙️ LABORATORIO DI ETICA – VIII EDIZIONE
IL NEGATIVO E LE SUE FORME
di e con @vito.mancuso
📅 26 gennaio 2026 | ore 18.30
📍 MAST.Auditorium, Bologna
Ospite: @paolo.nori
Il negativo, in particolare il male morale che chiamiamo malvagità, suscita da sempre non solo paura, ma anche attrazione e fascino. Perché il male ci riguarda così da vicino? Perché continua a interrogarci, a inquietarci, a sedurci?
Nessuno più di Dostoevskij ha esplorato questo abisso dell’animo umano. E nessuno più di Paolo Nori, scrittore e profondo conoscitore della letteratura russa, è in grado di restituirne oggi la lezione con lucidità, ironia e passione.
Un incontro per attraversare il negativo come domanda radicale sull’uomo, sulla responsabilità e sulla libertà.
🎟 Biglietti su Vivaticket (in vendita da sabato 10 gennaio ore 10.00)
👉 https://www.vivaticket.com/it/venue/auditorium-mast/514145063
📌 Prossimi incontri – ore 18.30
▪ 2 febbraio – Giovanni Allevi
▪ 9 febbraio – Roberta De Monticelli
▪ 16 febbraio – Vito Mancuso (incontro conclusivo)

🎙️Eventi e Festival | LABORATORIO DI ETICA – VIII EDIZIONE
IL NEGATIVO E LE SUE FORME di e con #VitoMancuso
📍 MAST.Auditorium, Bologna
Dal 26 gennaio al 16 febbraio 2026 torna il Laboratorio di Etica: un ciclo di quattro lezioni con ospiti dedicato al Negativo e alle sue molteplici forme – dolore, malattia, morte, odio, colpa – come origine delle più profonde domande etiche e spirituali del nostro tempo.
📅 Programma – ore 18.30
▪ 26 gennaio – Paolo Nori, scrittore e traduttore
▪ 2 febbraio – Giovanni Allevi, compositore, pianista e filosofo
▪ 9 febbraio – Roberta De Monticelli, filosofa
▪ 16 febbraio – Vito Mancuso, incontro conclusivo
🎟 Biglietti su Vivaticket in vendita da sabato 10 gennaio ore 10.00
👉 https://www.vivaticket.com/it/venue/auditorium-mast/514145063
- “Alma Mater Studiorum – Storia dell’Università di Bologna – Archivio di Stato” Documentario

ALMA MATER STUDIORUM E ARCHIVIO DI STATO
“La scuola di Bologna si compose per movimento proprio, sorse e grandeggiò privata”. Con queste parole Carducci celebrò la nascita dell’Alma Mater Studiorum, durante i festeggiamenti del suo ottavo centenario nel 1888. Lo stesso vate ammetteva l’artificiosità di tale anniversario, poiché riconosceva l’impossibilità di rintracciare una data precisa di fondazione, in virtù del fatto che lo Studio Bolognese non è stato creato per volontà di un sovrano o da un consesso organizzato di maestri, ma è sorto per spontanea e informale iniziativa di alcuni studenti.
Link
Cos’è Alma mater:
Alma mater è un’espressione latina che viene utilizzata per designare, metaforicamente, l’ università . La sua traduzione letterale sarebbe “madre nutriente” , poiché anima significa “che nutre”, mentre mater , matris , traduce “madre”.
Alma Mater Studiorum In questo senso, l’università è considerata una madre, poiché fornisce ai suoi figli, agli studenti, il cibo di conoscenza universale per la pratica professionale.

Archivio di Stato – Bologna



- “Antonio Tabucchi in Normale, Il filo dell’inquietudine – 23 maggio 2008”
Antonio Tabucchi, nato a Pisa nel 1943, è stato docente di letteratura portoghese, scrittore, traduttore e giornalista, aveva esordito come scrittore nel 1975 con il romanzo Piazza Grande. Professore dell’ Università di Siena, ha insegnato in prestigiose Università straniere (fra cui il Bard College di New York, l’Ecole de Hautes Etudes e le College de France di Parigi) ed era riconosciuto come uno dei più profondi conoscitori e divulgatori dell’opera di Fernando Pessoa.
- “cacciare il dolore con verità”, Eschilo, tradotto da Emanuele Severino
- “Carlo Sini – “Husserl e la Lebenswelt” Noi siamo colloquio ” – Borgna

Noi siamo un colloquio
Eugenio Borgna, il fiume della vita
Carlo Sini Fenomenologia
Noi siamo colloquio Noi siamo un colloquio, diceva Hölderlin. Per Eugenio Borgna, rivolgere lo sguardo alle illusioni, ai sogni, alle attese e alle febbri di una vita significa entrare in un dialogo infinito con gli abissi della propria interiorità e anche con quella dei suoi pazienti, alla ricerca di ciò che le unisce nel dolore e nella speranza.
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- “CONTROCORRENTE” JAGO-BANKSY-TVBOY

Palazzo Albergati – Bologna
Jago – First Baby 


Jago, Banksy, TvBoy e altre storie controcorrente
Jago, Banksy e TvBoy hanno sovvertito le regole dell’arte, rifiutando di entrare a far parte di un sistema imbrigliato ed escludente; sono tre artisti hanno “creato un precedente” e fatto parlare della loro arte arrivando al cuore del grande pubblico.
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“Controcorrente” si presenta, appunto, come una tripla monografica che mostra le opere più significative di ognuno di loro: dalla Girl with Baloon a Bomb Love di Banksy; Apparato circolatorio e Memoria di sé di Jago; la serie dei baci e quella degli eroi di TvBoy, oltre a pezzi iconici dell’artista come la coppia “modernizzata” che ha dato vita alla enorme opera che dà il benvenuto all’aeroporto di Roma Fiumicino oppure il Gino Strada con il cartello “stop war” comparso una notte di qualche mese fa sui muri di Milano.Jago, Apparato Circolatorio 










Circa 60 opere allestite in un percorso unico e sorprendente alla scoperta degli “enfants terribles” dell’arte, che non poteva che essere ospitata a Bologna, città della controcultura per eccellenza.
Un dialogo – suddiviso in 4 sezioni – che porta il visitatore a cogliere le corrispondenze esistenti tra i diversi orientamenti nell’elaborazione delle tendenze legate alla Street Art europea che, in questo momento, è un punto di riferimento internazionale.



















