Sul friggione…devo solamente riunire sapientemente gli ingredienti, adagiarli sul ripiano di marmo, prendere gli arnesi da cucina di legno e non, chiudere gli occhi ripensando alla nonna e ai suoi profumi e sperare di riproporlo al meglio..quanto meno il gusto dei ricordi..
ciao nonna, ti ho messo a riposare sotto il noce, che ora non c’è più..
Vi tengo entrambi stretti al cuore
Ho voluto ricordarvi così, con una data impressa a caldo: gialla!
Sono reduce da due serate all’interno della programmazione di appuntamenti, incontri, performance, della settiamana di Arte Fiera a bologna; Ho partecipato con interesse a questi due incontri denominati Arte per Tutti, tenuti dai critici d’arte Elisa del Prete e Giusy Checola di Nosadella.due la residenza per artisti e critici di Bologna. Interesse per il taglio che le due critiche hanno dato agli incontri, per il fatto di essere riuscite in sole cinque ora ad offrire una chiave di lettura delle espressioni artistiche dagli anni 50 ad oggi, nella complessità dei luoghi e delle tipologie dell’operato dei vari artisti. Infatti ho apprezzato il fatto di indicare, ricercandole insieme, delle parole chiave, che definissero i vari periodi storici ed i fatti politici, culturali ed economici, come se facessimo delle istantane, delle didascalie storico-cronologiche; Nulla di nuovo, certamente..si fà in vari settori, dal brainstorming classico di ambito pubblicitario, al sociodramma e psicodramma..cmq scrivere, come sempre, lasciando un segno su di un foglio, od un video che sia mi aiuta a visualizzare il concetto, a farlo uscire dal mondo dei pensieri e delle idee a dargli uno spessore bidimensionale nello spazio, ma tridimensionale nel concetto che rapressenta… insomma questi incontri mi hanno rappresentata..ci voleva!
Incredibile, non ho ancora parlato del cibo! Questa sera ho preparato, ovviamente mentre accendevo il camino(quello autentico con fuoco e legna, non quello alla Beautiful) Gallinella di mare(..tritate finemente una cipolla, fatela rosolare in padella, aggiungete il pesce. Spruzzatelo col vino bianco e lasciatelo evaporare. Aggiungete i filetti di pomodoro, sale, pepe e un poco d’acqua e fate andare a fuoco lento per circa 30 minuti, più spezie se vi pare..) con cime di rapa(tagliate ed eliminate i gambi e le foglie più dure, sciacquatele in abbondante acqua più volte e lessatele. Scolatele al dente e mettetele in una grossa padella antiaderente, nella quale avrete precedentemente riscaldato l’olio e fatto dorare l’aglio. Mescolate e aggiungete il sale, il peperoncino e i filetti di acciughe; aggiungete anche l’origano! Lasciate cuocere per 10 minuti scarsi coprendo la padella con un coperchio. Prima di toglierle dal fuoco, assicuratevi che non siano brodose, se così fosse, alzate la fiamma e scopritele. Ho lessato anche una testa di cavolo che ho poi unito al tutto.
amo collezionare amo la senzazione tattile che ti da la carta.. amo il profumo del baule chiuso da tempo..troppo.. l’ingiallito e il fastidio al naso..
un elogio alla carta, all’odore del tempo
ingiallita, la carta..
l’odore della polvere in sospensione,
gialla, il graffio della scrittura che si perde nelle pieghe
rovinate dall’umidità
di una nobile cantina decaduta..
ho trovato tesori di carta
ho trovato cadaveri di passati uomini