La Bellezza _ l’Immortalià


Cos’è la Bellezza?

Fuksas, cos’è la Bellezza

Salvatore Settis. Salvare la bellezza

 

La lotta per la bellezza deve essere anche una lotta per la legalità, per la moralità e per un rapporto sociale equilibrato anche con le generazioni che ci hanno preceduto e con quelle future. 

Link
  • Archivio di Stato di Bologna – Araldica
    L’Araldica: Scienza Storica, Documentaria e Simbolica link All’interno del ciclo di incontri di studio promossi per gli studenti della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica, l’Archivio di Stato di Bologna presenta il ciclo di #seminari… Altro
  • La Biblioteca delle Cose Sepolte – Radio 3 Suite Magazine
    La Biblioteca delle Cose Sepolte – Radio 3 Suite Magazine #ABOUTME “sιмσηα яιηαℓ∂ι — яιcεяcαтяιcε ∂σcυмεηтαℓιsтα ε вℓσggεя. cυяα ι ρяσgεттι: тαяαвαяαℓℓα (cσℓℓεzισηιsмσ), sтιяρε ∂ι тεяяα (sтσяια ℓσcαℓε) ε ιℓ тεмρσ cιяcσℓαяε (ℓεттεяαтυяα ε ғιℓσsσғια).”
  • Laboratorio di Etica – Il Negativo e le sue Forme
    Laboratorio di Etica – VIII Edizione – MAST Bologna Parteciperò al mio ottavo laboratorio, vedi altri post sul mio blog 🎙️ LABORATORIO DI ETICA – VIII EDIZIONEIL NEGATIVO E LE SUE FORMEdi e con @vito.mancuso… Altro
  • Massimo Montanari – Cucina Politica
    Cibo e Politia, Massimo Montanari
  • Il Salotto di Ulisse – Imperium il potere a Roma
    Imperium, il Potere a Roma 🏛️ Imperium: il potere a RomaUn viaggio nella storia politica e morale dell’antica Roma, per comprendere come il concetto di imperium — nato come potere etico e responsabile — si… Altro

Jorge Luis Borges: Il Deserto e il Labirinto


“Tutte le emozioni passano, soltanto lo stupore rimane.”

Jorge Luis Borges: Il Deserto e il Labirinto

http://www.letteratura.rai.it/embed/jorge-luis-borges-il-deserto-e-il-labirinto/995/default.aspx

L’immagine del labirinto è centrale nella poetica di Jorge Luis Borges (Buenos Aires, 1899 –, Ginevra, 1986). Essa costituisce un’allegoria della complessità del mondo, la cui intelligibilità non è afferrabile attraverso la sola ragione. Il labirinto per lo scrittore argentino è “un edificio costruito per confondere gli uomini”, nel senso che la sua stessa architettura è funzionale a tale fine: la confusione e lo stupore degli uomini. La tortuosità dei suoi percorsi rinvia simbolicamente alla insufficienza di uno sguardo meramente razionale sul reale, la cui consistenza ontologica cela, sotto un’apparente regolarità, significati più complessi e profondi. Nell’intervista proposta in questa unità, Borges ricorda uno dei suoi tanti racconti ispirati a quel “simbolo naturale della perplessità” che è il labirinto. Esso, sorprendentemente, si ambienta nel deserto, un luogo solo in apparenza agli antipodi rispetto al labirinto.