Come è possibile che una parola di 9 lettere venga scambiata per una di 10? Come è possibile che ci sia tanta superficialità e cosi poca professionalità? Come è possibile che accada in ambito medico? Come è possibile che in una lettera di dimissioni, da degli esami di approfondimento che citano testualmente in neretto, visita UROLOGICA, questa parolina si trasformi in ONCOLOGICA?…
Oggimi sento leggera, sono appagata da questo freddo intenso, ho fatto acquisti che mi hanno soddisfatta e “sottolineano” il mio “carattere”, riesco quindi ad essere meno provocatrice del solito;(oppure pesante). Solitamente per mè l’inizio dell’anno, a parte i primissimi giorni nei quali terminano i sacrifici della metabolizzazione del lutto dell’anno precedente(infatti io non festeggio l’ultimo dell’anno), sono giorni determinanti. Progettare, muoversi a piedi, leggere, finalmente ricontinuo a fare quello che faccio tutto l’anno e che si interrompe a Dicembre, il mese per mè più apatico. Oh, sono viva..
“L’atmosfera che segna la fine e l’inizio di ogni epoca è ad un tempo silenziosa e assordante: lo stesso senso di vuoto in una tempesta di rumori si ritrova nell’opera del pittore Arnold Bocklin, sospesa tra antico e moderno, tra la morte della raffigurazione del bello e l’inizio di un nuovo viaggio estetico.”
“Inizio di un viaggio estetico e fine di ogni illusione di sopravvivenza del bello. Il vero senso di una dominante inquietudine che viene fuori dal quadro è un disturbo di direzione: non si sa se quella barca a remi vada o venga dall’isola”.