Link al libro ed intervista – Rossana Conte
CRISTINA DUDLEY PALEOTTI

Scaffali on line – Archiginnasio – Cronologia delle famiglie nobili di Bologna







OR AMO SOLO IL DISINGANNO MIO
Link al libro ed intervista – Rossana Conte

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OR AMO SOLO IL DISINGANNO MIO

https://twitter.com/Kolonistuga/status/977508185916477441?s=19
La coerenza nel mondo digitale, assume un valore di piombo
https://www.wired.it/economia/lavoro/2018/03/22/nobilita-festival-lavoro-bologna/
Le reti personali, come modello per essere assunti, sono un’ingiustizia.
La vera sfida è passare dalle reti personali a quelle professionali.
Un etica del lavoro
Altri video al Canale Youtube
#INDUSTRIA4.0 e #TERRITORIO
Al di là del fantasma sacrificale

Nessuna lista delle cose da fare. Ogni giornata sufficiente a se stessa.
Ogni ora. Non c’è un dopo. Il dopo è già qui. Tutte le cose piene di grazia e bellezza che ci portiamo nel cuore hanno un’origine comune nel dolore.
CORMAC MCCARTHY, La strada


ANDREA CARANDINI, ANTINOMIA BEN TEMPRATA, ARCHIGINNASIO -BOLOGNA
ANTINOMIA BEN TEMPRATA, Scavi nell’io e nel noi, ed. UTET
https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/il_retrobottega_dell_anima
“Bisogna avere moglie,figli, sostanze e soprattutto la salute, se si può; ma non attaccarvisi in maniera che ne dipenda la nostra felicità.
Bisogna riservarsi un retrobottega tutto nostro, del tutto indipendente, nel quale stabilire la nostra vera libertà, il nostro principale ritiro e la nostra solitudine.
Là noi dobbiamo trattenerci abitualmente con noi stessi, e tanto
privatamente che nessuna conversazione o comunicazione con altri vi trovi luogo; ivi discorrere e ridere come se fossimo senza moglie,
senza figli e senza sostanze ….
Noi abbiamo un’anima capace di
ripiegarsi in se stessa; essa può farsi compagnia; ha i mezzi per assalire e difendere, per ricevere e per donare; non dobbiamo temere di marcire d’ozio noioso in questa solitudine”.




L’ANGELO DEVASTATO – Vita e vagabondaggi di AnneMarie Schwarzenbach
Io non sono estremamente affine a questa letteratura femminile,(alto borghese) intrisa di una descrizione parossistica dello stile di vita, drammatico esistenzialista forzato, sempre gonfiato da enfasi(diverso l’esistenzialismo intimo, ateo, riflessivo); non riesco a vedere queste donne come “eroine”, (ne mi risultano seduttive), la loro confessione, il loro artificio è teatrale, cercato ad ogni costo,(lirismo delle frasi) non un dono…in questo caso sono stata piacevolmente colpita, incuriosita, dalla relatrice, voce narrante, dotta, e viva, che mi ha acceso un faro sugli scritti innovativi(ancora da studiare) della Schwarzenbach, da un punto di vista della visione premonitrice sul concetto della modernità e della incompiutezza che ne deriva e sul ruolo strategico di certe zone ( vedi i viaggi) a cavallo dello scoppio della seconda guerra. A me cari, il senso della ricerca, del vero, e dell’introspezione; l’autoanalisi è fondamentale ma non ti mette veramente in gioco, te la racconti e lo sa solo chi ha fatto percorsi…(In seguito svilupperò i miei appunti)

Galleria Fotografica
L’#ASSOLUTO, IL #VERO, LA #MODERNIZZAZIONE, L’#INCOMPIUTEZZA



Ella Maillart – Double Journey
L’OTTIMISMO DRAMMATICO
http://www.vitomancuso.it/2017/10/03/appuntamenti-con-vito-ad-ottobre-e-novembre/
Lo slogan è “non più visioni, ma competenza nelle soluzioni”

