Il libertino Rops incrocia fantasia e soprannaturale, lussuria e «vanitas», svariando fra scheletri, diavoli, donne crocefisse, prostitute, nudi scandalosi nelle illustrazioni di Les Diaboliques, e Les Sataniques 1882. Non manca di stupire Pornokratés 1879: la donna nuda, bendata, con cappello, guanti, calze nere, a passeggio fra amorini con maiale al guinzaglio, pastello e acquerello su fondo azzurro. Numerosi gli stranieri, Gauguin, Denis, Spillaert, Pritzker, Toorop, Morbelli e altri. Un’occasione unica per ammirare capolavori del Simbolismo.
Il cuore muore di morte lenta. Perdendo ogni speranza come foglie. Finché un giorno non ce ne sono più. Nessuna speranza. Non rimane nulla. Se un albero non ha né foglie né rami, si può ancora chiamarlo albero? Lei si dipinge il viso per nascondere il viso. I suoi occhi sono acqua profonda. Non è per una geisha desiderare. Non è per una geisha provare sentimenti. La geisha è un’artista del mondo che fluttua. Danza. Canta. Vi intrattiene. Tutto quello che volete. Il resto è ombra. Il resto è segreto.