Guarda “Seneca. Terapia per i mali dell’anima – Giovanni Reale” su YouTube

I buoni conforti, vivere bene è un compito, cercare di fare ordine nel caos, esame di coscienza ogni sera, chi sono, cosa ho fatto, perchè l’ho fatto, valutare se stessi
ANDREA CARANDINI, ANTINOMIA BEN TEMPRATA, ARCHIGINNASIO -BOLOGNA
ANDREA CARANDINI, ANTINOMIA BEN TEMPRATA, ARCHIGINNASIO -BOLOGNA
ANTINOMIA BEN TEMPRATA, Scavi nell’io e nel noi, ed. UTET
https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/il_retrobottega_dell_anima
“Bisogna avere moglie,figli, sostanze e soprattutto la salute, se si può; ma non attaccarvisi in maniera che ne dipenda la nostra felicità.
Bisogna riservarsi un retrobottega tutto nostro, del tutto indipendente, nel quale stabilire la nostra vera libertà, il nostro principale ritiro e la nostra solitudine.
Là noi dobbiamo trattenerci abitualmente con noi stessi, e tanto
privatamente che nessuna conversazione o comunicazione con altri vi trovi luogo; ivi discorrere e ridere come se fossimo senza moglie,
senza figli e senza sostanze ….
Noi abbiamo un’anima capace di
ripiegarsi in se stessa; essa può farsi compagnia; ha i mezzi per assalire e difendere, per ricevere e per donare; non dobbiamo temere di marcire d’ozio noioso in questa solitudine”.




Palazzo Strozzi – Il Cinquecento a Firenze – Utopie Radicali
#500 IL #CINQUECENTO A #FIRENZE
#Utopie Radicali, Oltre l’Architettura a Firenze 1966-1976
www.palazzostrozzi.org


L’ANGELO DEVASTATO – Vita e vagabondaggi di AnneMarie Schwarzenbach
L’ANGELO DEVASTATO – Vita e vagabondaggi di AnneMarie Schwarzenbach
Io non sono estremamente affine a questa letteratura femminile,(alto borghese) intrisa di una descrizione parossistica dello stile di vita, drammatico esistenzialista forzato, sempre gonfiato da enfasi(diverso l’esistenzialismo intimo, ateo, riflessivo); non riesco a vedere queste donne come “eroine”, (ne mi risultano seduttive), la loro confessione, il loro artificio è teatrale, cercato ad ogni costo,(lirismo delle frasi) non un dono…in questo caso sono stata piacevolmente colpita, incuriosita, dalla relatrice, voce narrante, dotta, e viva, che mi ha acceso un faro sugli scritti innovativi(ancora da studiare) della Schwarzenbach, da un punto di vista della visione premonitrice sul concetto della modernità e della incompiutezza che ne deriva e sul ruolo strategico di certe zone ( vedi i viaggi) a cavallo dello scoppio della seconda guerra. A me cari, il senso della ricerca, del vero, e dell’introspezione; l’autoanalisi è fondamentale ma non ti mette veramente in gioco, te la racconti e lo sa solo chi ha fatto percorsi…(In seguito svilupperò i miei appunti)

Galleria Fotografica
L’#ASSOLUTO, IL #VERO, LA #MODERNIZZAZIONE, L’#INCOMPIUTEZZA



Ella Maillart – Double Journey
Incontro con Vito Mancuso – Biblioteca dell’Archiginnasio 28 ottobre 2017″
La differenza rilevante non passa tra credenti e non credenti, ma tra pensanti e non pensanti.
Norberto Bobbio
#vitomancuso “Il bisogno di #pensare”
Ebbene io vi chiedo: quale punto di appoggio avete per sollevare il vostro mondo dalle bassure dell’esistenza quotidiana? Oppure non ve ne curate? Oppure preferite stare bassi, rasoterra, a volte perfino strisciare, perché si fa meno fatica e non c’è pericolo di cadere?
“Il bisogno di pensare”
Coloro che non sono innamorati della bellezza, della giustizia e della sapienza sono incapaci di pensiero.
Hannah Arendt
Guarda “Vito Mancuso. Educare a pensare” su YouTube
L’OTTIMISMO DRAMMATICO
http://www.vitomancuso.it/2017/10/03/appuntamenti-con-vito-ad-ottobre-e-novembre/


















