Storia – Chi Siamo, Chi Saremo – Laboratorio di Etica – Vito Mancuso, Ilaria Capua


Errore di recupero del file multimediale

Vedi post


Webinar – STORIA – Mito –


Ultimo post - Ragioni del mito

Naranjo- Lectio Magistralis Enneagramma – Gestalt Biosistemica – Psicodramma”


Claudio Naranjo

Gestalt “La Gestalt come antidoto alla sofferenza universale”

Comunicazione non verbale


9 Tipi

“Intorno al transpersonale”:
intervista a Claudio Naranjo


Psicodramma


Biosistemica


“La Quarta Via” G. Gurdjieff

“Mostra Alphonse Mucha 2018 || Palazzo Pallavicini” Bologna


ALPHONSE MUCHA

Guarda “Louise Bourgeois – ‘I Transform Hate Into Love’ | TateShots” su YouTube


I DO I UNDO I REDO

Scott-Allure-Menace-Louise-Bourgeois

https://www.newyorker.com/culture/culture-desk/louise-bourgeois-was-more-than-a-sculptor

Massimo Recalcati: la cura – Rai Filosofia


Massimo Recalcati: la cura – Rai Filosofia

http://www.filosofia.rai.it/articoli/massimo-recalcati-la-cura/41049/default.aspx

Attraverso l’imperativo “Qūm”, che significa “alzati!”, il Dio biblico si rivolge a Giona – spiega lo psicanalista Massimo Recalcati, intervistato ad Ancona in occasione della prima edizione del “KUM! Festival – Curare, Educare, Governare” – scuotendo il profeta dal sonno. Questo il significato psicanalitico della parola aramaica “Qūm”: rimettere in moto la vita. Poi la parola Qūm la ritroviamo nel Nuovo Testamento, in occasione del ciclo delle resurrezioni operate da Gesù, primo fra tutti l’episodio di Lazzaro. Per questo Qūm è la parola della Cura, il verbo taumaturgico per eccellenza.

MUSEO DELLA TAPEZZERIA – Vittorio Zironi – BOLOGNA


 

Museo della Tapezzeria ” VITTORIO ZIRONI”

Vittorio Zironi

Fonte

La raccolta di frammenti più antichi è quella dei tessuti copti, mentre le produzioni occidentali (anche locali) e del vicino e medio Oriente coprono un lasso di tempo di svariati secoli, dal medioevo fino alla fine del XIX secolo. Tra questi sono da ricordare i caftani ottomani del XVIII-XIX secolo. Ampio spazio è dedicato ai manufatti ricamati orientali  e italiani.

Grande prestigio alla raccolta è dato anche dalla presenza di attrezzature utilizzate nelle varie fasi della produzione dei tessuti, a partire dai grandi telai. In particolare si segnala quello settecentesco, a cui all’inizio del XIX secolo fu applicato il sistema Jacquart a schede perforate, straordinario testimone dell’evoluzione tecnologica nell’epoca della rivoluzione industriale. Un’intera sala è invece dedicata agli strumenti usati per la preparazione dei materiali necessari ai tappezzieri e agli attrezzi impiegati nelle diverse fasi del lavoro.